CAI Borgomanero

Escursioni 2017


Da Rima a Carcoforo

Per i colli di Vallè (m.2625) e della Bottigia (m.2607), Valsesia

Data: 27/08/2017

Luogo: Rima, Piazza della chiesa (Mappa)

27 AGOSTO 2017- VALSESIA
DA RIMA A CARCOFORO per
i Colli VALLEE’m 2625 e DELLA BOTTIGGIA m 2607 -
PARTENZA ore 6,00 con PULLMAN da Piazza Matteotti
Salita da Rima S. Giuseppem.1411
T. percorrenza ore 7,00 - Disl. in salita m 1250- diff/E-EE

Dalla piazzetta della chiesa di Rima m 1411, lasciato a destra il sentiero 293 del Colle del Termo, si attraversa il paese, si imbocca la mulattiera di destra e, uscendo sui pascoli ci si dirige in moderata salita sulla sponda sinistra del torrente fino al fondo della conca glaciale, indi si guada il Croso del Vallé e si continua sulla riva idrografica destra.
La pendenza si fa più accentuata e poco dopo aver superato l'Alpe Vallaracco m 1600 circa, si lascia a destra la variante 291a (ore 0.40). 
Si passa nel mezzo di un lariceto con numerosi rododendri e si arriva all'Alpe Brusiccia m 1943, situata in posizione panoramica sul fondovalle (ore 0.40-1.20) dove arriva il raccordo 292a dall'Alpe Lavazei. Si esce dall'alpe prendendo a destra la bella mulattiera lungo la quale, a quota m 1988, contro la parete rocciosa, si trova una cappelletta.
Poco oltre si incontra sulla destra il sentiero di raccordo 291b che in breve porta sull'itinerario 291a Proseguendo si giunge alla bella Alpe Vallezö 2167 m con baite di pregevole fattura (ore 0.40-2). Qui si stacca a sinistra il sentiero 292c per la Bocchetta del Laghetto e il Lago della Brusiccia o del Toro. 
Con un breve tratto in piano si raggiungono le costruzioni dell'Alpe Vallé di Sopra m 2175 (0.10-2.10) dove è situato il Rifugio Vallè di proprietà del Parco Naturale Alta Valsesia, costituito da una bella baita posta su di una bastionata rocciosa. Sul retro dell'alpe si sale a nord tra pascoli, pietraie e rocce montonate dove il percorso non sempre è visibile.
Seguendo più i segnali che le tracce di sentiero ci si porta nella parte alta del vallone superando una zona di grandi placconate (si può notare una risorgiva che per la notevole pressione ribolle, portando in sospensione particelle di quarzo). Una traccia a sinistra, non segnalata, porta al Colle de "il Vé", sulla cresta del Piccolo Altare. 
Zigzagando, per superare al meglio la pietraia, si guadagna il pendio finale e lo stretto intaglio del Colle del Vallè, 2625m (ore 1,20-3,30), uno dei valichi tra Val Sermenza e Valle Anzasca raramente usato come traversata perchè gli si preferisce il più facile e pratico Colle del Piccolo Altare. Dal colle si attraversa in quota verso il Colle della Bottiggia per poi scendere in Val d’Egua e a Carcoforo. 
L’ultimo tratto del percorso è dominato a destra dalla mole del Pizzo Montevecchio, 2789m sulla cui cresta ovest è stata realizzata una ferrata per raggiungere la punta e scendere verso il Colle della Bottiggia (EEA). 
Sul versante opposto, lungo un ripido e disagevole canalino (catena a cui assicurarsi), una traccia porta in breve al sentiero che scende all’Alpe Schena 2005 m, in Val Quarazza e quindi a Borca di Macugnaga. Deviando invece a destra, mantenendosi in quota sotto il Pizzo Montevecchio, su ripide e mobili pietraie e con presenza di neve fino a tarda estate, si può raggiungere il Colle della Bottiggia, m 2607, la più semplice e comoda via di comunicazione tra Carcoforo e Macugnaga, con stupendo panorama sulla Val Quarazza e la parete Sud-est del Monte Rosa.
Si rientra in Valsesia, in territorio di Carcoforo, seguendo l’itinerario 113, passando dal Rifugio Alpe Massero, m 2082 (EE)e Alpe Fornetto m 1926 .

I capigita; Castoldi Enzio 333 9073359 – Giromini Antonio