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Un'estate da ricordare per il CAI Borgomanero
Per il CAI Borgomanero l'estate 2006 sarà sicuramente da ricordare! Il programma delle gite, tra ghiacciai, vette, novità e tradizionali ricorrenze, si è infatti svolto con grande successo e soddisfazione dei partecipanti. Inoltre il corso di ghiaccio e alta montagna organizzato dalla scuola Dimensione Verticale si è svolto in modo ottimale, con ottimi risultati per tutti gli allievi. Il primo fine settimana di luglio un nutrito gruppo di 25 alpinisti è partito per la vetta del Dome de Neige des Ecrins, a 4015 metri, nel Delfinato francese. Una salita molto bella e panoramica, favorita dal bel tempo, cha ha visto l'intero gruppo raggiungere la cima. La domenica successiva, ai 4027 metri dell'Allalinhorn, nella svizzera Sas Fee, si è concluso il corso di alpinismo. Anche in questo caso una gionata di cielo azzurro per i quattordici allievi che quest'anno si sono affidati agli insegnamenti degli istruttori di Dimensione Verticale. "La nostra scuola è ormai al decimo anno di attività - commenta il direttore Stefano Testori - e ad ogni stagione vediamo crescere il numero e l'apprezzamento dei nostri allievi. È sicuramente il miglior riconoscimento possibile al nostro impegno e alla nostra serietà". Il 16 luglio poi ben cinquanta escursionisti hanno affrontao la traversata dalla Val d'Ayas alla Valle di Gressoney. Durante la lunga camminata l'intero gruppo ha anche raggiunto la cima della Testa Grigia, 3315 metri, dove tra le nebbie hanno pututo comunque godere di un eccezionale panorama sul Monte Rosa. Si è così arrivati al fine settimana più atteso dagli appassionati di alpinismo. Il 29 luglio infatti 26 scalatori sono partiti da Borgomanero alla volta di Chamonix per salire al rifugio del Gouter. Dopo una notte breve e carica di emozione, l'alba del 30 ha trovato il gruppo già alto lungo la cresta Nord Ovest del Monte Bianco. "La giornata era splendida - racconta il Presidente del CAI Borgomanero Emilio Fornara - di quelle che tutti sognano per un'ascensione del genere, e tutti i partecipanti si sono comportati ottimamente, raggiungendo la vetta senza particolari difficoltà. Voglio inoltre ringraziare la guida Alberto Zucchetti, che ci ha accompagnati in questa indimenticabile salita". Tutti gli alpinisti di Borgomanero hanno infatti raggiunto la calotta sommitale del "tetto d'Europa" alle nove di mattina: non poteva esserci modo milgiore per celebrare il 60° di fondazione della sezione CAI, che ricorre proprio quest'anno! L'8 agosto sono invece solo in nove ad avventurarsi verso i 2964 metri del Tagliaferro. Le previsioni di cattivo tempo hanno scoraggiato i più, ma gli affezionati di questa ricorrenza non mollano. E hanno ragione! Alla fine la giornata si rivela decisamente bella, e così la celebrazione della posa della Madonnina di Borgomanero sulla vetta (8 agosto 1954) si svolge con un panorama sul Rosa "da cartolina". È poi ancora il Monte Bianco ad essere protagonista dal 18 al 22 agosto, questa volta con un "trekking" ai sui piedi: cinque giorni di cammino dalla nostra Courmayeur alla francese Chamonix, passando per la svizzera Champex. "È stata un'esperianza eccezionale, che ha regalato grandi panorami ed emozioni - racconta Carla Zaninetti, una delle organizzatrici - ed estata premiata da tempo buono. Per noi era la prima iniziativa di questo genere e visto il successo abbiamo deciso di proseguire e stiamo già studiando alcune mete per l'anno prossimo!". Agosto si è poi concluso in bellezza domenica 27, con l'inaugurazione della ristrutturata Capanna Sociale Città di Borgomanero all'Alpe Pianello di Rimella. Oltre duecento persone hanno partecipato a questa festa, che celebrava anche il 20° anniversario della baita. I prossimi appuntamenti saranno domenica 10 settembre con un'escursione in Valle di Rhéms, il 17 con la cima Verosso, in Val Bognanco, mentre sabato 30 e domenica primo ottobre è in programma una traversata sulle creste della Val Grande. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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