CAI Borgomanero

Escursioni 2021


Le Tre Cime di Lavaredo - Pulmini

Dolomiti di Sesto (BZ)

Luogo: Sesto (Sexten) (BZ) (Mappa)

Fonte: Tre Cime Marketing (Via Dolomiti, 29 - 39034 - Dobbiaco - Tre Cime Dolomiti Dolomiti - Alta Pusteria - Italia)

Link: le Tre cime di Lavaredo, Dolomiti.

DA MERCOLEDÌ 04 A LUNEDÌ 09 AGOSTO 2021

L’escursione richiede PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA telefonica, AUTOCERTIFICAZIONE COMPILATA e D.P.I INDIVIDUALI.

- PERCORSO ESCURSIONISTICO DOLOMITI DI SESTO - TRE CIME DI LAVAREDO e ALTA VIA N°1

Si trovano nel Parco Naturale Tre Cime e insieme ad altre cime dolomitiche, nel 2009 sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.I tre obelischi rocciosi delle Dolomiti sono formati da roccia calcarea e sono: la Cima Grande al centro (2.999 m); la Cima Ovest (2973 m) e la Cima piccola (2.857 m).

PROGRAMMA ESCURSIONISTICO

1 giorno-mercoledì 04 agosto: ritrovo e partenza ore 4,30 con pulmini guidati dai soci presso la sede sociale Corso Sempione, (possibilità di lasciare le auto nel cortile della sede) partenza Dobbiaco -San Candido –Sesto/Moso m 1339 -km.460. Base di partenza: il grande parcheggio del Campo Fiscalino, 1454 m. nella parte centrale della Val Fiscalina, 5 km. da Sesto, 3 km. da S. Giuseppe/Moos.
Salita al rif. Zsigmondy Comici m 2235 – pernottamento – T. salita ore 2,30- disl. in salita m. 770 – diff/E
Dal rif. al Fondovalle (m.1540) in Val Fiscalina, ai piedi della Cima Una- Crode Fiscaline si segue la mulattiera che in breve raggiunge un bivio dove si lascia a destra il sentiero della Val Sassovecchio e si imbocca il sentiero con molte serpentine che supera lo zoccolo nordest della Cima Una e continua per magro terreno fin sotto le rocce del Pulpito; aggirato uno sperone appare, imponente la Croda dei Toni e Cima Dodici. Con alcuni zig-zag si perviene all’altopiano che ospita il rif. Zsigmondy Comici.

2 giorno – giovedì 05 agosto : rif. Comici m 2235 al rifugio Locatelli m 2405 - pernottamento Rif. Comici- Rif. Pian di Cengia m.2528- sv.101- sv104 rif. Lavaredo m.2344- sv 101 rif. Auronzo m.2320 –sv105- AV 4-Rif. Locatelli m.2405 dalla Forcella del Col de Mezo T. percorrenza ore 4,00 – disl. salita m.460 – diff/ E
Dal rif. Comici, passando per il rif. Pian di Cengia m.2528 si raggiunge il rif. Lavaredo e da qui si prosegue verso il rifugio Auronzo. Si scende fino ad incontrare il sentiero n.105 che sale alla forcella Col di Mezzo 2.254 m. dalla quale inizia la discesa fino alla vista dei laghetti, da dove nasce il fiume Rienza. Si sale brevemente per poi scendere al pianoro di fondovalle e raggiungere il rifugio Locatelli.

3 giorno – venerdì 06 agosto : rifugio Locatelli m .2405 – sv.102 – rifugio al Fondovalle m.1540 - Bagni di Moso al nostro pulmino.
T. discesa ore 2,00- disl. in discesa m. 950
Con il pulmino trasferimento a Pedraces- Badia m.1315 – Ospizio dla Crusc m. 2045- pernottamento T. salita ore 2,00 - disl. in salita m. 730 – diff/E - Possibilità di salire in funivia
Da Pedraces si raggiunge al di là del torrente, la stazione di partenza della seggiovia, dove un sentiero ornato da artistiche edicolette della Via Crucis conduce in 20 minuti in uno dei luoghi piu’ suggestivi delle Alpi, dove sorge la Chiesetta di Santa Croce. Eretta nel 1485, nel 1718 le fu annesso un Ospizio al fine di assicurare alloggio ai numerosi pellegrini che ogni anno vi salivano. Da qui appare il colossale paretone del Sasso della Croce che si estende per circa 5 km.

Pernottamento 4 giorno- sabato 07 agosto: Ospizio dla Crusc m. 2045 - rif. Fanes 2060 pernottamento
T. percorrenza ore 5,00- disl. in salita m 771 - diff/EE
Dall’Ospizio si imbocca sv7, un sentierino in qualche punto attrezzato che transita per lo piu’ su cenge ghiaiose e che conduce alla Forcella omonima m.2612. Dalla forcella, una lunga traversata conduce al Rifugio Fanes.( in caso di cattivo tempo si percorrerà sv13-16)

5 giorno - domenica 08 agosto:
rif. Fanes m.2042- rif. Lagazuoi m.2750-pernottamento
-T. percorrenza 6/7 ore – disl. in salita m 1070 – in discesa 380 m.- diff/E
Il sentiero rimonta la collinetta posta di fianco al rifugio e raggiunge il passo e il Lago di Limo, sovrastato dal Col Bechèi. Su sv 11 si prosegue su dossi prativi, fino a raggiungere l’Ucia de Gran Fanes e successivamente Passo Tadèga m.2157 (Passo dell’Acqua).Si è all’inizio di un largo corridoio pascolivo, tra il Gruppo di Fanis e le Conturinès.
Si prosegue a sx su sv20b che sale deciso alla Forcella del Lago m.2486, tra l’ardita Torre del Lago e la grandiosa Cima Scotoni. Dalla Forcella si scende a sud per ripide ghiaie fino a raggiungere il piccolo lago Lagazuoi m.2182, che si costeggia, per poi proseguire su sv20 alla Forcella Lagazuoi m.2752 e alla stazione di arrivo della funivia del Lagazuoi, proveniente dal Passo Falzarego.

6 giorno - lunedì 09 agosto: rif. Lagazuoi m.2750 discesa al Passo Falzarego e recupero dei pulmini con mezzi pubblici.- RIENTRO

Per info e prenotazioni Carla Zaninetti. 3404956193

DOLOMITI DI SESTO-SENTIERO DEGLI ALPINI- RIFUGIO BERTI IN COMELICO-
PROGRAMMA ALPINISTICO

Attrezzatura: imbracatura, casco e quanto necessario per progressione su ferrata

1°giorno-Mercoledì 04 agosto: ritrovo e partenza ore 4,30 con pulmini guidati dai soci presso la sede sociale Corso Sempione, (possibilità di lasciare le auto nel cortile della sede) partenza Dobbiaco -San Candido –Sesto/Moso m 1339 km.460
Dai Bagni di Moso al Rifugio Berti m.1950 per “il Sentiero degli Alpini”-
pernottamento

Salita al rif. Comici Zsigmondy (m.2224)- (ore 2,30- sv103- disl. in salita m.770)con il gruppo escursionistico, poi per La strada degli Alpini al Rif, Berti in Comelico, attraverso il Passo della Sentinella ( ore 5 )
t. percorrenza tot. ore 7,30 – disl. in salita m.1200 diff /EEA Itinerario della Grande Guerra allestito dagli alpini nel 1916 allo scopo di agevolare la conquista della Cima Undici. Il rif. Berti del Cai di Padova si trova nelle dolomiti del Comelico, sul terrazzo roccioso al limite inferiore del grande Vallon Popera.
2°giorno-Giovedì 05 agosto:
Via ferrata Aldo Roghel – Cengia Gabriella- Rif. Carducci-
pernottamento
T. percorr. ore 7- disl. in salita m. 1070 - in discesa m. 720 diff/EEA

Dal Rif. Berti per la Ferrata Roghel alla Forcella fra le Guglie, discesa al Bivacco Batt. Cadore e per la Cengia Gabriella attorno al Monte Giralba si giunge al rif. Carducci.
Dal Rif. Berti al torrente e per sentiero verso sud fino al bivio-sv109- in salita a destra per il ghiaione del Popera fino all’avancorpo. Il sentiero sale a sinistra in ripidi tornanti; passata una forcella, si raggiunge la base della Prima Guglia, un breve canalino detritico porta all’attacco della ferrata (m.2320) ore 1,30
Via Ferrata Aldo Roghel
La via inizia in salita esposta a destra, lungo la parete est della Prima Guglia e porta alla base del profondo camino tra la Prima e la Seconda Guglia di Stallata. Si sale per la parete della Seconda Guglia a destra del camino. Le corde fisse passano per due salti verticali che richiedono forza di braccia. Dopo un masso incastrato si raggiunge la Forc. Tra le Guglie. In discesa si segue un canalino che porta alla parete ovest, dove si scende in esposizione per placche fino alla base della parete (m2410). Per gradoni coperti di ghiaia si scende al ghiaione; il sentiero porta al punto basso nel Cadin di Stallata (m.2300), poco più in basso si vede il Bivacco Batt. Cadore. La traccia risale il pendio erboso, traversa poi a sinistra e porta allo sbocco di un canalone, dove si sale a sinistra per gradoni attrezzati alla Cengia Gabriella.
Raggiunta la marcata cengia (m.2410), la si segue verso sud. Passata una insenatura della parete a strapiombo, si scende aggirando alcuni spigoli sporgenti; dopo un grande tetto si raggiunge il punto basso della via in un marcato canalone (m.2270). In risalita si passa per altre sporgenze, poi si sale per roccia ripida ed esposta sotto strapiombi a sinistra di uno spigolo incombente, fino al seguente canalone. Traversata una grande rampa a placche, si sale per ripidi gradoni, poi per un canalino che porta ad un pulpito sporgente sullo spigolo sud della Giralba di Sotto (cambio di versante) In lieve salita sul versante ovest, si segue la cengia sotto una parete a strapiombo fino al punto più alto della via (m.2440)
Alla fine della cengia si scende per un ripido salto, poi per un canalino che porta alla forcella tra parete ed avancorpo. Per rocce friabili si scende nel canalone sul versante nord. Raggiunto il ghiaione si scende al punto basso sotto la parete (m.2100) per risalire in breve al Rif. Carducci
3°giorno - Venerdì 06 agosto - Dal Rif. Cardicci m.2297salita a forcella Giralba m.2431e discesa a Moso ai nostri pulmini e insieme al gruppo escursionistico trasferimento a PEDRACES/BADIA  al per un tratto di Alta Via n° 1.

Dir. Emilio Fornara. 3333128971

Data: dal 04/08/2021 al 09/08/2021

Allegato: 3_cime_lavaredo_-agosto_2021.pdf (425,47 Kb)

Relazione gita escursionistica da scaricare in pdf.

Allegato: programma_alpinistico__agosto__2021.pdf (199,70 Kb)

Relazione gita alpinistica da scaricare in pdf.

Allegato: facsimile-autodichiarazione.pdf (381,85 Kb)

Autodichiarazione da scaricare e compilare.