CAI BORGOMANERO

Escursioni 2024


Trekking nel Parco Nazionale del Pollino

Tra Calabria e Basilicata

Il monte Pollino ed i Pini Loricati.

Luogo: Parco Nazionale del Pollino (Mappa)

Immagini: Sito del Parco Nazionale del Pollino

DA SABATO 15 A SABATO 22 GIUGNO

Questo grande Parco nazionale è attraversato dal massiccio del Pollino ed è ricco di lunghi sentieri.

PROGRAMMA

 
1° giorno: Castel Brancato  
Arrivo in mattinata (treno o aereo) a Scalea o Lamezia Terme.  
Trasferimento in pullman verso Campotenese, da qui in località Campolongo si intraprende il trekking verso Castel Brancato, un torrione roccioso che domina la verde vallata sottostante dove scorre il Fiume Argentino il quale, prima di unirsi al Lao e tuffarsi nell’azzurro del mare, attraversa l’abitato di Orsomarso. Il panorama offre, oltre alle numerose e spettacolari guglie che lo circondano, la veduta del Cozzo Pellegrino e dalla parte opposta il mar Tirreno.
Difficoltà E – Dislivello +250 m. – Circa 11 km. - Durata totale circa 5 ore  
      
2° giorno: Serra di Crispo  
Raggiunto col pullman Colle Impiso ci si incammina fra meravigliosi boschi di faggio e abete bianco per giungere sulla cresta di Serra di Crispo, nel paradiso dei pini Loricati detto Giardino degli Dei, dove la età media degli alberi raggiunge i 500 anni. Il Pino Loricato, albero di straordinaria bellezza, è il simbolo del Parco Nazionale del Pollino e può vivere fin a 1000 anni. Il suo nome significa letteralmente “pelle bianca” per il caratteristico colore bianco argenteo che assume il tronco secco. Il nome “loricato” lo si deve alla corteccia che negli esemplari ultra centenari ricorda la corazza dei guerrieri romani (la lorica). In Europa è presente solo nei Balcani, mentre in Italia vegeta esclusivamente nell’areale del Pollino. Cena e pernottamento in hotel.  
Difficoltà E – Dislivello +750 m. – Circa 18 km. - Durata totale circa 7-8 ore
     
3° giorno Laino Castello – Laino Borgo  
Con un piccolo trekking che percorre l’antico “sentiero degli scolari” si raggiunge il borgo  fantasma di Laino Castello, dove i ruderi della roccaforte di origine longobarda dominano la valle del fiume Lao. Da qui, lungo un vecchio tratturo, raggiungeremo Laino Borgo dove sarà possibile visitare bellissimi murales nascosti tra i vicoli che costeggiano il fiume. Il Lao, ricco e incontaminato fiume del Parco Nazionale del Pollino è uno dei fiumi più importanti in sud Italia per la pratica del Rafting. Cena e pernottamento in hotel.  
Difficoltà E/T – Dislivello +200 m. – Circa 7 km. - Durata totale circa 4-5 ore  
 
4° giorno: il Patriarca - Monte Pollino Trasferimento in pullman a Colle Impiso per l'avvio dell'escursione considerata la "normale" a monte Pollino. La via è la più bella e spettacolare: grandi paesaggi, notevoli emergenze naturalistiche, praterie d’alta quota che testimoniano ambienti ricchi di specie molto importanti per la biodiversità; e ancora testimonianze di glaciazioni sugli Appennini, inghiottitoi, spettacolari pareti rocciose incorniciate da silenziosi e maestosi alberi, unici nel loro genere in Italia. Durante l'escursione visiteremo il Patriarca, uno degli esemplare più vetusti di pino loricato (più di 900 anni). Cena e pernottamento in hotel.  
Difficoltà E – Dislivello totale +700 m. – Circa 13 km. - Durata totale circa 8 ore
     
5° giorno: Castrovillari - Morano Calabro Visita turistica dei bellissimi centri abitati di Castrovillari e Morano Calabro. Inserito nel circuito de "i borghi più belli d’Italia”, Morano Calabro è la testimonianza del “vivere verticale” con le sue case abbarbicate su di un colle che ne costituiscono un esempio di insediamento umano coeso dove tutti dipendono da tutti. Castrovillari è posta ai piedi del massiccio montuoso a metà strada tra il mar Tirreno e lo Jonio ed è definita la capitale del Pollino. Visiteremo il suo centro storico medievale, il castello Aragonese e il convento francescano dove si trova il sistema museale di Castrovillari SIMUCCÀ. Pranzo tipico a Morano Calabro. Cena e pernottamento in hotel.   
Giornata culturale.  
 
6° giorno: Santuario Santa Maria dell'Armi - Monte Sellaro  
Trasferimento a Cerchiara di Calabria per la salita al santuario Santa Maria dell’Armi e a monte Sellaro. Percorrendo un tratto di una antica via Istmica utilizzata dai monaci basiliani fuggiti dalla Grecia, a causa della persecuzione iconoclastica di Leone X, e attraversando uno splendido bosco misto, si raggiunge il Monastero-fortezza (dal 2005 eretto a Santuario) di Santa Maria delle Armi, unico sopravvissuto alle numerose incursioni barbariche di epoche successive che hanno saccheggiato e distrutto consistenti testimonianze di questo periodo storico. Il gruppo montuoso del Monte Sèllaro costituisce gli ultimi contrafforti montani del Pollino prima del Mare Ionio. È una montagna ricca di grotte, caverne ed antri, gioia degli speleologi. Per la sua formazione geologica è anche sede di importanti terme già conosciute ai tempi di Plinio il Vecchio. Nel pomeriggio eventuale passeggiata sulla spiaggia finissima di Villapiana sulla costa di Sibari e tuffo nel mare Ionio. Cena e pernottamento in hotel.
Difficoltà E – Dislivello totale +400 m. – Circa 6 km. - Durata totale ore circa 4.30 ore.
 
7°giorno: Timpa del Principe - Civita                                                                                                           Trasferimento in pullman a Colle Marcione dove inizia il percorso andata e ritorno che porta a Timpa del Principe. La timpa fa parte di una dorsale dominata da Monte Manfriana, la montagna di Manfredi figlio prediletto di Federico II, erede dello spirito battagliero tipico degli Svevi. Lungo la salita alla Timpa non è difficile scorgere il volo dell'Aquila reale e del grifone e prima della cima si incontrano esemplari di pino loricato. Nel pomeriggio visita guidata di Civita nominato tra i borghi più belli d’Italia, paese arbëreshë, ovvero di antica origine albanese, dove ancora si professa il rito Greco-Bizantino. Il borgo affaccia a strapiombo sulle meravigliose Gole del Raganello e sul Ponte del Diavolo.Cena e pernottamento in hotel.  
Difficoltà E – Dislivello totale +700 m. – Circa 9 km. - Durata totale circa 6 ore
 
8° giorno: Rotonda
Se gli orari di rientro del volo o treno lo consentono, trasferimento a Rotonda per una visita del centro storico e se possibile dell’Ecomuseo del Parco, e/o del museo di storia Naturale e Paleontologia. Attraverso i vicoli di Rotonda, salendo verso la Rupe, si può percorrere l’itinerario dell’acqua e della pietra, arricchito da splendidi portali. Pranzo libero a Rotonda. Nel primo pomeriggio, trasferimento a Scalea o Lamezia Terme per la partenza. Giornata culturale.
 
IMPORTANTE: Il programma può subire modifiche a causa delle condizioni meteorologiche o logistiche.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:  euro 820,00
Alloggeremo presso l’hotel Miramonti di Rotonda (PZ) http://www.htlmiramonti.it

La quota comprende: 
Sistemazione in hotel per 7 notti, in camere doppie, matrimoniali e triple;  
√Trattamento in mezza pensione per tutto il soggiorno;  
√Bevande comprese per tutte le cene;  
√Pranzi al sacco il secondo, terzo, quinto, sesto e settimo giorno;  
√Pranzi tipici in osteria il quarto giorno;  
√Assistenza di Guide Ufficiali del Parco e Guide Ambientali Escursionistiche per tutto il trekking;  
√Trasferimenti in pullman per tutto il trekking come da programma;  ?Transfer a/r dall’aeroporto di Lamezia o stazione di Scalea o Sapri;  ?Assicurazione.
 
La quota non comprende: √
√Viaggio a/r per raggiungere Lamezia Terme, Scalea o Sapri
    volo EJU3557 ore 6.00/7.45 - ritorno volo EJU3564  ore 18.55/20.35
√Supplemento camera singola € 25 a notte a persona;  
√Ingressi a musei, chiese e monumenti;  
√Extra in genere e quanto non espressamente indicato nella quota comprende”.                                     √Eventuale Assicurazione Annullamento Viaggio (FACOLTATIVA): polizza a copertura della rinuncia al viaggio del singolo partecipante, assistenza medica e responsabilità civile in viaggio. Costo extra: 15 euro a persona.

Assicurazione Annullamento Viaggio TouristPass—Ala Assicurazioni (gruppo SARA) Massimali: Annullamento viaggio - €1.000,00 (in caso di recessione del partecipante per cause indipendenti dalla sua volontà, non prevedibili alla data della prenotazione e comprovate da adeguata certificazione. Non sono ricompresi aggravamenti di patologie pregresse) – Assistenza alla persona - informazioni sanitarie, consigli di un medico, trasporto in autoambulanza, informazioni cliniche sul paziente, invio medico in Italia, segnalazione di un medico specialista, recapito medicinali urgenti, rientro sanitario, rientro di un familiare o compagno di viaggio, ecc ecc - Rimborso spese mediche –  €5.000,00 - Assicurazione bagaglio - €1.000,00 - Tutela Giudiziaria - Responsabilità civile in viaggio - €50.000,00.
 
COSA METTERE IN VALIGIA Portare sempre con sé:
 • Documento d’identità;  
 • Tessera sanitaria.
 Per tutte le escursioni è necessario essere dotati di:  
-  zaino da escursionismo;  
-  scarponi da trekking (alti alla caviglia);
-  giacca anti vento impermeabile;  
-  pile o maglione per proteggersi dal vento;  
-  pantaloni lunghi e/o corti da escursionismo;  
-  idoneo abbigliamento da trekking relativo alla stagione e alle quote che si raggiungono;                    -  contenitore per l’acqua di almeno un litro.
-  cappello per il sole;
-  crema solare;
-  occhiali da sole;  
-  piumino leggero, cappello di lana e guanti leggeri;
-  lampada frontale o torcia;  
-  bastoncini telescopici da trekking.  

Per informazioni e prenotazioni: Zaninetti Carla 3404956103

Data: dal 15/06/2024 al 22/06/2024

Allegato: pollino_x_sito.pdf (248,83 Kb)

Programma in pdf.